Invito al Convegno “Leggere per Comunicare”

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Il “Progetto Lettura” alla Direzione Didattica di Bisignano

Le attività svolte hanno riguardato in modo particolare le tecniche di lettura (lettura ad alta voce, lettura silenziosa, lettura di un brano con stati d’animo differenti, drammatizzazione di un breve testo …) e di scrittura creativa (descrizione di stati d’animo, sentimenti, idee, oggetti, persone animali).
Ogni attività è stata calata in un tempo e in uno spazio preciso. Continua a leggere

Il “Progetto Lettura” alla Direzione Didattica di Nicotera

Gli alunni hanno dimostrato disponibilità ed interesse per tutte le attività laboratori ali proposte impegnandosi seriamente e migliorando progressivamente le proprie abilità; infatti, a loro dire, si sono trovati meglio anche a scuola, dove hanno affrontato il temuto libro di lettura con serenità e operato con tranquillità su diverse tipologie di testo conseguendo risultati positivi. Il progetto oltre che avvicinare i bambini al piacere della lettura, ha avuto un’ottima ricaduta psicologica. Continua a leggere

Il “Progetto Lettura” all’Istituto Comprensivo “Murmura” di Vibo Valentia

Sono stati raggiunti risultati positivi non solo a livello cognitivo ma anche a livello relazionale-affettivo. Importante è stata l’acquisizione, da part degli alunni coinvolti, della consapevolezza che le lacune e le difficoltà non devono essere vissute come una barriera insormontabile, ma come un ostacolo da superare con volontà ed impegno. Elemento fondamentale, quest’ultimo, nonché punto di partenza della lotta all’abbandono ed alla dispersione scolastica. Continua a leggere

Nasce il progetto “Leggere per Comunicare”

Il progetto, gli obiettivi, gli esperti

Le attività del progetto Leggere per comunicare, finalizzate ad accrescere l’amore per la lettura e la conoscenza, a migliorare le competenze linguistiche, le capacità di espressione ed organizzazione del pensiero e a sviluppare le capacità critiche – hanno dimostrato che una didattica compartecipata, condotta alla pari con il coinvolgimento di docenti e studenti in work in progress facilita il raggiungimento di obiettivi migliorando il profitto scolastico generale.
Le venti scuole aderenti distribuite sul territorio delle cinque province calabresi avevano selezionato alunni che presentavano nel rendimento scolastico fattori di debolezza, debiti formativi, insufficiente motivazione, ripetenze, in un contesto di dispersione che raggiungeva in alcuni casi il 3,5%. Alcune di queste avevano avviato iniziative di integrazione, con progetti mirati a valorizzare la diversità in tutte le sue dimensioni, e con sperimentazioni per l’organizzazione del tempo-scuola in azioni laboratoriali che prevedevano una didattica di non graded school e peer tutoring. Continua a leggere